Una realizzazione RiFRA a Fisher Island

Villa a Fisher Island al crepuscolo con piscina illuminata di blu, lettini, palme e prato sotto un cielo viola
La villa al crepuscolo, con la piscina e le palme del giardino.

Di questa villa a Fisher Island, l’isola privata di fronte a Miami, abbiamo già raccontato il progetto. Oggi possiamo mostrarla com’è: le fotografie ufficiali la ritraggono dall’isola alle stanze, fino ai dettagli più minuti, con uno sguardo che non aggiunge effetti e lascia parlare la luce.

Le seguiamo qui come in una visita, dall’arrivo fino alla sera. Immagine dopo immagine si ritrovano gli interni su misura che RiFRA ha realizzato: mobili, tavoli, boiserie e porte, la cucina e il bar, i bagni, gli armadi e le cabine armadio, le vanity.

L’arrivo e l’architettura

Fisher Island si raggiunge via mare, e il servizio comincia dall’alto: un’isola compatta e verdissima, il campo da golf, la baia e, oltre l’acqua, lo skyline di Miami. Qui la riservatezza è la condizione stessa del luogo, e la villa ne adotta il registro.

Veduta aerea di Fisher Island con campo da golf, ville tra le palme, la baia e lo skyline di Miami sullo sfondo
Fisher Island dall’alto: il campo da golf, la baia e, oltre l’acqua, lo skyline di Miami.

La prima tappa è la loggia coperta, una grande stanza d’ombra aperta sul giardino: il soffitto profondo e i pilastri inquadrano le palme, la piscina e il prato come un paesaggio da contemplare.

Loggia coperta con divani da esterno, tavolini in legno e ventilatori a soffitto, aperta su piscina, palme e prato
La loggia coperta si apre sul giardino, sulla piscina e sulle palme.

All’interno, le vetrate a tutta altezza portano il verde nel soggiorno. La fotografia rende chiara la gerarchia degli elementi: l’architettura disegna le aperture, la boiserie in legno chiaro e i volumi in pietra danno misura allo spazio, i gradini illuminati accompagnano il passaggio tra i livelli.

Soggiorno con vetrate sul giardino, divani chiari, colonna in pietra venata, boiserie in legno e gradini illuminati
Il soggiorno: vetrate a tutta altezza, boiserie in legno e gradini illuminati.

L’ingresso è forse l’immagine che meglio riassume il progetto. Le pareti sono interamente rivestite dalla boiserie su misura: pannelli verticali in legno che salgono fino alla gola luminosa del soffitto e accolgono anche le porte, ricavate nella stessa trama. In basso, i gradini illuminati sembrano sospesi; dall’alto, la luce indiretta scivola sulla venatura del legno.

Ingresso con pareti in boiserie di legno chiaro, gradini illuminati, soffitto con luce indiretta e porta vetrata sul giardino
L’ingresso, interamente rivestito dalla boiserie in legno, con i gradini illuminati.

Lungo l’asse dell’ingresso lo sguardo attraversa la casa fino al giardino: la boiserie accompagna il percorso su entrambi i lati, la consolle con lo specchio tondo segna una pausa, la luce naturale arriva dal fondo.

Asse dell’ingresso con boiserie ai lati, consolle con specchio tondo, soffitto con luce indiretta e giardino in fondo
L’asse dell’ingresso: la boiserie sui due lati e, in fondo, il giardino.

Il living e la zona pranzo

Nel living le immagini lavorano sulla profondità. Le vetrate si aprono sul giardino tropicale, i lampadari sospesi disegnano il soffitto, i grandi divani definiscono le zone di conversazione senza bisogno di pareti.

Living con grandi divani chiari, lampadari sospesi e vetrate a tutta altezza aperte sul giardino tropicale
Il living si affaccia sul giardino tropicale attraverso le vetrate.

Altrove il ritmo rallenta. Un salotto raccolto si dispone davanti alla boiserie: una consolle con specchio tondo, due poltrone bianche, una libreria a parete con ante a listelli, inserita nella stessa campitura di legno. È l’immagine che spiega meglio il senso del su misura: la libreria non è accostata alla parete, ne fa parte.

Salotto con boiserie, consolle con specchio tondo, libreria con ante a listelli, due poltrone bianche e gradini illuminati
Boiserie, consolle e libreria a parete in un salotto raccolto.

La zona pranzo prosegue lo stesso racconto. La boiserie avvolge l’angolo e si interrompe solo per una finestra verticale; una madia bianca dal piano scuro poggia su una sottile base metallica, mentre il tavolo rotondo risponde alla curva del controsoffitto luminoso.

Angolo pranzo con boiserie, finestra stretta, madia bianca dal piano scuro, tavolo rotondo e controsoffitto curvo illuminato
L’angolo pranzo: boiserie, madia bianca e tavolo rotondo sotto il controsoffitto curvo.

Vista per intero, la sala ruota attorno al grande tavolo rotondo realizzato su misura: un piano chiaro su una base in legno, sotto il cerchio di luce del soffitto.

Sala da pranzo con grande tavolo rotondo, sedie imbottite, lampadario a sfere di vetro e controsoffitto circolare illuminato
La sala da pranzo: il grande tavolo rotondo su misura sotto il controsoffitto circolare.

La cucina e il bar

Lo spazio della cucina si sdoppia: la cucina principale da una parte, il bar aperto sul living dall’altra. La prima è ripresa in tutta la sua lunghezza: basi e pareti in legno, colonne e pensili in un grigio caldo opaco, un’isola in pietra venata che scende fino a terra come un blocco unico. Forni ed elettrodomestici sono allineati nelle colonne; la luce si riduce a una sola linea sospesa sopra l’isola.

Cucina con basi e pareti in legno, colonne e pensili grigio caldo, isola in pietra venata con sgabelli e lampada lineare
La cucina principale: legno, grigio caldo e un’isola in pietra venata.

Il bar ne è il contrappunto: un monolite di pietra, legno e metallo, rivestito da lastre dalle venature intense. Alle sue spalle, una parete di mensole illuminate espone bottiglie e oggetti come in una vetrina, mentre il bancone accoglie gli ospiti a pochi passi dai divani.

Bar con isola rivestita in pietra venata e sgabelli, parete in pietra con mensole illuminate e living sullo sfondo
Il bar: un volume di pietra, legno e metallo con mensole illuminate.

Il dettaglio scende alla scala del millimetro: il profilo metallico che incornicia la pietra, la luce radente della mensola, l’incontro netto tra una lastra e l’altra. È in questi punti che si misura la qualità dell’esecuzione.

Dettaglio di una nicchia in pietra venata con mensola illuminata e profilo in metallo
Dettaglio del bar: pietra, profilo metallico e luce integrata nella mensola.

I bagni

Nei bagni la fotografia cerca la quiete. In quello con doppio lavabo la simmetria è totale: due volumi sospesi, con cassetti in legno e piani in pietra, si fronteggiano sotto grandi specchi con luce verticale integrata. Una linea luminosa corre sotto ciascun mobile e lo stacca dal pavimento; le lastre venate rivestono pareti e pavimento e, oltre la porta centrale, si intravede la camera.

Bagno simmetrico con due mobili sospesi in legno e pietra, specchi con luce verticale, pareti in pietra e doccia in vetro
Il bagno con doppio lavabo: volumi sospesi, pietra e specchi con luce integrata.

Avvicinandosi, restano pochi elementi: il piano in pietra chiara, il lavabo sottopiano, una rubinetteria dal disegno netto, le nicchie illuminate ricavate nella parete di pietra.

Piano in pietra chiara con lavabo sottopiano e rubinetto cromato, specchio con luce integrata e nicchie illuminate
Piano in pietra con lavabo sottopiano e nicchie illuminate.

Le zone private

Le camere

Nelle camere le immagini si fanno più silenziose. Luce indiretta dalla gola del soffitto, tessuti chiari, una grande sospensione nera sopra il letto: la composizione si riduce a pochi segni e lascia spazio al riposo.

Camera da letto con letto matrimoniale, panca imbottita, lampada a sospensione nera, quadro astratto e comodini in legno
Una camera da letto: luce indiretta, tessuti chiari, una grande sospensione nera.

Armadi e cabine armadio

Nei corridoi gli armadi si leggono come una parete. Una sequenza di ante in legno a tutta altezza, senza maniglie in vista, corre da un’estremità all’altra; aperte, le ante rivelano l’ordine dei ripiani interni.

Corridoio rivestito da armadi in legno chiaro a tutta altezza, con ante senza maniglie e luci lineari a soffitto
Un corridoio rivestito da armadi in legno a tutta altezza.
Corridoio con armadi in legno a tutta altezza con le ante aperte sui ripiani interni
Gli stessi armadi, con le ante aperte sui ripiani interni.

Nella cabina armadio i pannelli di fondo in legno incontrano mensole bianche e appendiabiti scuri. Una linea di luce segue il profilo superiore, rende leggibile ogni ripiano e accompagna lo sguardo fino in fondo alla stanza.

Cabina armadio con mensole bianche, fondi in legno, appendiabiti scuri, cesti intrecciati e luce lineare integrata
La cabina armadio: mensole bianche, fondi in legno, luce lineare integrata.

La vanity

Nella suite, la vanity su misura è un piccolo mobile di precisione: cassettiere dai fianchi arrotondati e scanalati, uno specchio tondo retroilluminato, una fascia di listelli in legno che corona la parete.

Vanity con cassettiere arrotondate e scanalate, specchio tondo retroilluminato, sedia imbottita e listelli in legno a parete
La vanity su misura, con lo specchio tondo retroilluminato.

La cabina armadio padronale

Il cuore della suite è la cabina armadio padronale, concepita come una stanza a sé. Al centro, sotto una grande sospensione ad anello, un’isola scura con vani a giorno e cassetti termina con una panca imbottita; lungo le pareti, armadi a tutta altezza in legno chiaro si alternano ad ante a specchio e a una vetrina illuminata. Sotto le finestre, di fronte alle palme, una lunga cassettiera con piani in vetro lascia vedere ciò che custodisce. Come nel resto della casa, la luce è integrata negli arredi.

Cabina armadio padronale: isola scura a cassetti con panca imbottita, lampada ad anello, armadi in legno, ante a specchio
La cabina armadio padronale: l’isola centrale con la panca, armadi in legno e ante a specchio.
Isola scura a vani aperti con scatole nere, lampada ad anello, armadi in legno, ante a specchio e vetrina illuminata
L’isola con i vani a giorno sotto la sospensione ad anello; sul fondo, la vetrina illuminata.
Lunga cassettiera con piani in vetro e vassoi a scomparti sotto tre finestre affacciate su palme e campo da golf
Sotto le finestre, la lunga cassettiera con piani in vetro, di fronte alle palme.

Le porte

Anche le porte appartengono alla parete. Una grande porta, rivestita nello stesso legno della boiserie, si apre su uno studio con mensole illuminate; sopra il vano, il rivestimento prosegue senza interruzioni.

Grande porta rivestita nello stesso legno della boiserie, aperta su uno studio con mensole illuminate e scrivania
Una grande porta, nello stesso legno della boiserie, si apre sullo studio.

Due scatti dalla stessa posizione raccontano una porta filo boiserie: a porta chiusa, la parete torna a essere una superficie unica; aperta, la porta rivela il passaggio.

Disimpegno con parete in boiserie di legno e porta filo boiserie chiusa, quadro con forme scure su fondo chiaro
La porta filo boiserie, chiusa: la parete resta continua.
Lo stesso disimpegno con la porta filo boiserie aperta sul passaggio
La stessa porta, aperta.

I dettagli

Le immagini di dettaglio sono tra le più eloquenti. Un piano in pietra dal bordo lasciato grezzo poggia su un mobile in legno dagli spigoli netti: la materia naturale e la precisione della lavorazione convivono nello stesso oggetto.

Dettaglio di un piano in pietra chiara con bordo grezzo su un mobile in legno
Un piano in pietra dal bordo grezzo su un mobile in legno.

La sera

Con il buio la villa si rivela dall’esterno. Dalla loggia, attraverso le vetrate, si vedono il bar con le mensole accese, il living, l’ingresso: la luce integrata negli arredi diventa la luce della casa.

Loggia di sera con divani da esterno e ventilatori, attraverso le vetrate il bar con mensole illuminate e il living
La loggia di sera: attraverso le vetrate, il bar illuminato e il living.

Dalla terrazza, la suite si apre come una scena: la fascia di listelli in legno che corre lungo le pareti, il letto, la vanity con lo specchio tondo acceso.

Camera da letto di notte vista dalla terrazza tra le vetrate aperte, con listelli in legno e specchio tondo illuminato
La suite vista dalla terrazza, con le vetrate aperte sulla notte.

L’ultima immagine torna al giardino: la piscina illuminata, le palme, la facciata che si accende piano dopo piano.

Villa di notte con piscina illuminata di blu, giardino, palme e facciata illuminata
La villa di notte, con la piscina illuminata e le palme.

Uno sguardo fedele

Queste fotografie non aggiungono nulla alla casa, e proprio per questo la raccontano bene. Mostrano un modo di lavorare che per RiFRA viene prima di ogni singolo pezzo: progettare su misura significa ascoltare l’architettura, ricondurre le funzioni a pochi volumi essenziali e affidare il resto alla materia e alla luce.

Leggi anche il racconto del progetto

Interior: RiFRA Milano

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Progetto per una villa in Toscana